








1° giorno
Italia-Tripoli-Sebha
Partenza dall’Italia con volo di linea ed arrivo a Tripoli nel pomeriggio. Volo in coincidenza per Sebha e pernottamento in hotel.
2° giorno
Serdeles-Maghidet
Al mattino trasferimento con macchine veloci a Serdeles, dove attendono i fuoristrada. Il percorso si snoda lungo la valle del Wadi El Agial, ricco di vegetazione , palmeti, orti e villaggi, ai bordi delle grandi dune dell’erg di Awbari. Dopo il pranzo partenza verso le dune di Titersine ed il Tassili di Maghidet. E’ questo forse il posto più bello di tutto il Sahara libico: una foresta di pinnacoli, un labirinto di canyons e di torrioni emergenti dalla sabbia soffice… inimmaginabile paesaggio sullo sfondo di dune rosate. Davvero un altro pianeta. Primo spettacolare campo.
dal 3° al 6° giorno
i bordi orientali del Tassili n’Ajjers
Le prime raffigurazioni rupestri e la grande tomba “a buco di serratura” ricordano che siamo ai bordi orientali del famoso Tassili n’Ajjers, un territorio di 750 per 150 chilometri di arenarie scolpite dal vento, dove per millenni uomini e donne si dedicarono alla caccia e fecero l’amore… antichi guerrieri, agricoltori ed allevatori che raccontano qui la loro storia e celebrano le loro gesta affrescando e scolpendo le pareti dei propri rifugi. Inatteso il sito di Wadi Karabtna, e agognato: una traccia davvero improbabile conduce attraverso un territorio ostico ad un lastrone di roccia mirabilmente decorato con giraffe, leoni e rinoceronti, preziosa testimonianza del periodo più antico dell’arte rupestre sahariana. Le grandi figure sono qui rappresentate molto nette, con realismo, ricchezza di dettagli e solchi profondi e levigati. Una sorpresa in verità assai meritata. Poi è la volta di Belgaramar, favoloso paesaggio di piccoli torrioni tra le sabbie calde che annunciano le dune morbide di Maghdar Bocha e l’enorme “palude” verde di giusquiamo nero e calotropis procera alla foce del wadi Aramat. E’ solo l’inizio di una bella cavalcata tra i fiumi di sabbia che scorrono tutti verso nord, terra di pascolo incontrastata di agili gazzelle e branchi di asini selvatici. L’ultimo, il più lontano, quasi sul confine algerino, è Wadi Alone, il cui letto, verdissimo, è praticamente una foresta di tamerici. Abitato fin dalla preistoria, è ancora oggi l’artefice di uno dei luoghi più suggestivi della regione: Tin Ahilen, un lago più o meno ricco d’acqua (secondo l’abbondanza dell’ultima piena del fiume), sotto la duna più alta dell’erg Tanout Mellet. Impensabile! Tutt’intorno creste sinuose e giochi di luci che annunciano Ouan Mouiass e l’entrata di Wadi Aramat. La regione è ricca di arte rupestre e qui, proprio in Aramat, un’altra sorpresa attende i rari viaggiatori che risalgono il fiume: interamente nascosto dalla vegetazione un grande, vasto riparo dal soffitto completamente decorato a “pois” rossi, quasi a realizzare un immaginifico e quanto mai misterioso disegno. Sulle pareti belle ed interessanti pitture, tra cui un carro con cocchiere e cavalli al galoppo tra i più dinamici mai eseguiti dagli artisti della preistoria. Poi sono gli spazi infiniti bordati all’orizzonte dalle montagne di sabbia di Tachiumet e i ripari naturali di Arghaia e Aghum n’Uddaden con le belle incisioni di elefanti, rinoceronti e bovidi … fino all’erg Titersine per una emozionante cavalcata sulle dune e l’ultimo, indimenticabile, spettacolare campo tra profili affilati e forme sensuali… degno finale a questo viaggio in un pezzo di Sahara davvero fatato.
7° giorno
Serdeles-Sebha-Tripoli
Le dune alle spalle sono l’ultima immagine che ci accompagna a Serdeles, dove sono in attesa le macchine veloci che permetteranno di raggiungere l’aeroporto di Sebha in tempo per una cena e l’imbarco sul volo per Tripoli. Città di quasi un milione di abitanti, estesa dal golfo alla piana, Tripoli presenta dal punto di vista urbanistico tre aspetti: la città vecchia, la cosiddetta medina, anticamente circondata da mura su un promontorio verso il mare, la città coloniale italiana a ridosso della prima e poi la grande città moderna costruita dopo l'indipendenza, soprattutto negli ultimi vent'anni. Cena libera e pernottamento in albergo.
8° giorno
Tripoli-Italia
Trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di linea per l’Italia.
Nota: i voli all’interno della Libia si svolgono in condizioni di sicurezza ma con frequenti problemi di operatività. Può quindi accadere che l’itinerario subisca modifiche in relazione a tali eventi.